la libertà non ha appartenenza, è conoscenza, è rispetto per gli altri e per sé

"Chi riceve di più, riceve per conto di altri; non è né più grande, né migliore di un altro: ha solo maggiori responsabilità. Deve servire di più. Vivere per servire"
(Hélder Câmara - Arcivescovo della Chiesa cattolica)

domenica 16 gennaio 2011

giovedì 6 gennaio 2011

Aspirina contro i tumori



Gio. 06.01.2011 - Dal Blog di Beppe Grillo (29.12.2010).

"L'aspirina (acido acetilsalicilico), che si può acquistare a poco costo in farmacia senza ricetta medica, è probabilmente il più potente farmaco che preso regolarmente quando si è in buona salute è in grado di ridurre nel futuro il rischio di decesso per tumore. Già alcuni studi pubblicati sulle più importanti riviste mediche del mondo avevano mostrato che chi consumava regolarmente aspirina aveva una mortalità significativamente inferiore per alcuni tipi di tumore. Ora un`importante studio pubblicato a dicembre sulla prestigiosa rivista inglese Lancet dimostrava che prendendo regolarmente un`aspirina si riduceva dopo 5 anni del 20% il rischio globale di morire di tumore e del 30% dopo 7,5 anni ( 30% per il tumore al polmone, 35% per quello all`intestino, 40% al colon, 60% all`esofago. ecc). Il beneficio si manifestava dopo 5 anni di presa giornaliera di un`aspirina (indipendentemente dalla dose) e cresceva nel tempo.

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lunedì 3 gennaio 2011

Indignatevi! E il libretto di un 93enne partigiano francese diventa un caso editoriale

Lun. 03.01.2011 - Dal sito web de "il Fatto Quotidiano", di Alessandro Verani (03.01.2011).

Stephan Hessel ha già venduto 650mila copie scalzando l’ultimo libro di Michel Houellebecq. Nella sua opera chiede alla società francese di recuperare ambizioni e voglia di cambiare la società

PARIGI – Doveva essere l’ultimo libro di Michel Houellebecq, vincitore del premio Goncourt, a primeggiare nelle vendite natalizie in Francia. E invece è stato battuto da un outsider sorprendente, assai improbabile. Si chiama Stéphane Hessel e ha 93 anni. Partecipò alla resistenza durante la seconda guerra mondiale. Ed è stato subito dopo uno dei redattori della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Niente di glamour, insomma. Hessel è un vecchio signore, dall’apparenza (solo quella) stanca e desueta. Ebbene, nei mesi scorsi ha preso carta e penna e ha scritto un opuscolo di 32 pagine dal titolo «Indignez-vous!». Come dire: indignatevi! Abbiate la forza di arrabbiarvi.

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sabato 1 gennaio 2011

Perché io sto con la Fiom - Senza diritti siamo solo schiavi


Sab. 01.01.2011 - Dal sito de "il Fatto Quotidiano", di Pierfranco Pellizzetti (31.12.2010).

Punto primo: l’economia è troppo importante perché venga abbandonata nelle mani degli economisti (e dei top manager). I sedicenti “esperti” della materia, quelli che conoscono (?) le ricette giuste (one best way, direbbe il duo Taylor-Ford) e poi – a posteriori – ti spiegano perché le cose sono andate in maniera diametralmente opposta a come avevano previsto; i presunti “titani d’impresa”, quelli che hanno in tasca (?) la soluzione “oggettiva” e poi ti accorgi che le loro scelte obbedivano semplicemente a criteri adattivi ed opportunistici. Eppure c’è sempre chi ha la spudoratezza di affermare (specie se “americanista credere-obbedire-combattere”, tipo Noisefromamerika) il principio fideistico che “non si deve disturbare il manovratore”.

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